Autore Topic: affilatura  (Letto 6369 volte)

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Offline kiko

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Re:affilatura
« Risposta #15 il: 11 Aprile 2014, 09:58:12 am »
....Non so dare una risposta teorica però il dato empirico è incontrovertibile. ....
E per questo la accetto, anche se mi mette in difficoltà.

Intanto secondo me i numeri che sparano sono un po' scenici, in fisica temperatura e quantità di calore sono concetti ben distinti, e quando sento ragionar di temperatura in assoluto mi viene l'orticaria.
Il parallelo per chi vuol capire è con velocità e energia, non vuol dire niente "ti ho tirato una cosa a 1000KM orari", dipende dalla massa. Mi spiego peggio, Giucas Casella cammina sui carboni ardenti, che misurati con una sonda passano abbondantemente i 1000°. Ma si brucia? No, perché la quantità di calore trasferita è pochissima, tale, al massimo, di fargli fuori qualche micron di pelle.
Quindi direi intanto di non farsi prendere dal panico, però vale la pena ragionare bene sulla cosa.

In effetti il filo, inteso come la parte che usiamo per tagliare, è davvero microscopica, idealmente tendente a spessore zero. E questo è il suo tallone d'Achille.

Cioè, via, mi torna che la meglio sarebbe raffreddare il più possibile, per sottrarre calore prima che questo venga assorbito, e dissipato, dalla lama.

Il grafico è shoccante, ma bisognerebbe vedere se l'affilatura è stata fatta appositamente per accentuare al massimo questo microrinvenimento.
Saluti & ghiande,
Federico Salvestroni.





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Offline drieu

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Re:affilatura
« Risposta #16 il: 11 Aprile 2014, 10:10:05 am »
interessante
100 micron equivalgono a 1/10 di millimetro
dal grafico lo spessore del microfilo è misurato in 366,5 micron, quindi più o meno 3/10 di mm
il che vuol dire che la durezza del microfilo è bella e sputtanata in tutta la sua altezza
bel danno!


BONUM CERTAMEN CERTARE

"La Tradizione non è culto delle ceneri, ma custodia del fuoco" Gustav Mahler

AndreaLucchini

Offline Moreno

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Re:affilatura
« Risposta #17 il: 11 Aprile 2014, 10:34:40 am »
Boshi: se metti in forno a 200 e non superi questa T è tutto ok. il filo sarà a 200 come il resto e questo non lo danneggia.
GK:  easy easy!  la prima volta che ho avuto a che fare con la perdita di filo è stato con le frese della fresatrice: quale avanzamento, quanti giri, quanti tagli? mi spiegarono che l'80% del calore - che è responsabile delle frese che non tagliano  - è nel truciolo e che sostanzialmente curando l'espulsione e il raffreddamento mantenevo in salute le costose frese.  Anche qui è il calore responsabile del deterioramento dell'utensile e non l'usura come si tende a credere.
 Anche Landes parla di fisica base, non posso dire con quanta energia ha fatto il filo,  noto però che lo spessore del bisello era di 3,5 decimi....tante passate con il trizac 220 non deve aver fatto....
Landes afferma inoltre che nella produzione industriale di lame di alta gamma (jap) l'affilatura viene fatta ad acqua. Pace e amore

Moreno Feltresi

Offline kiko

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Re:affilatura
« Risposta #18 il: 11 Aprile 2014, 01:14:33 pm »
Boshi: se metti in forno a 200 e non superi questa T è tutto ok. il filo sarà a 200 come il resto e questo non lo danneggia.
GK:  easy easy!  la prima volta che ho avuto a che fare con la perdita di filo è stato con le frese della fresatrice: quale avanzamento, quanti giri, quanti tagli? mi spiegarono che l'80% del calore - che è responsabile delle frese che non tagliano  - è nel truciolo e che sostanzialmente curando l'espulsione e il raffreddamento mantenevo in salute le costose frese.  Anche qui è il calore responsabile del deterioramento dell'utensile e non l'usura come si tende a credere.
 Anche Landes parla di fisica base, non posso dire con quanta energia ha fatto il filo,  noto però che lo spessore del bisello era di 3,5 decimi....tante passate con il trizac 220 non deve aver fatto....
Landes afferma inoltre che nella produzione industriale di lame di alta gamma (jap) l'affilatura viene fatta ad acqua. Pace e amore

Credo che siamo tutti assolutamente c'accordo che un'affilatura fatta raffreddando (ci sono anche tanti nastri in vendita con supporto in poliestere che possono essere usati bagnati) sia migliore di una fatta a secco. No way.
Quello che mi interessa capire è quanto e se la variazione è percettibile. Altrimenti non ha senso che investa soldi in materiali avanzati e poi sputtani il tutto affilando.
C'è anche da dire che c'è acciaio e acciaio.
Immagino che un coltello in K720, che rinviene a 200°C per un ora, sia più sensibile al fenomeno di uno fatto in V4E (o anche un inox quasi qualunque) che dev'essere rinvenuto per "almeno" due ore a 540°C.

orz
Saluti & ghiande,
Federico Salvestroni.





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Offline Grandejoe

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Re:affilatura
« Risposta #19 il: 11 Aprile 2014, 01:37:42 pm »
Boshi: se metti in forno a 200 e non superi questa T è tutto ok. il filo sarà a 200 come il resto e questo non lo danneggia.
GK:  easy easy!  la prima volta che ho avuto a che fare con la perdita di filo è stato con le frese della fresatrice: quale avanzamento, quanti giri, quanti tagli? mi spiegarono che l'80% del calore - che è responsabile delle frese che non tagliano  - è nel truciolo e che sostanzialmente curando l'espulsione e il raffreddamento mantenevo in salute le costose frese.  Anche qui è il calore responsabile del deterioramento dell'utensile e non l'usura come si tende a credere.
 Anche Landes parla di fisica base, non posso dire con quanta energia ha fatto il filo,  noto però che lo spessore del bisello era di 3,5 decimi....tante passate con il trizac 220 non deve aver fatto....
Landes afferma inoltre che nella produzione industriale di lame di alta gamma (jap) l'affilatura viene fatta ad acqua. Pace e amore

Credo che siamo tutti assolutamente c'accordo che un'affilatura fatta raffreddando (ci sono anche tanti nastri in vendita con supporto in poliestere che possono essere usati bagnati) sia migliore di una fatta a secco. No way.
Quello che mi interessa capire è quanto e se la variazione è percettibile. Altrimenti non ha senso che investa soldi in materiali avanzati e poi sputtani il tutto affilando.
C'è anche da dire che c'è acciaio e acciaio.
Immagino che un coltello in K720, che rinviene a 200°C per un ora, sia più sensibile al fenomeno di uno fatto in V4E (o anche un inox quasi qualunque) che dev'essere rinvenuto per "almeno" due ore a 540°C.

orz
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E proprio quello che mi stavo chiedendo..... Ma se per rinvenire occorrono ore a temperatura elevata..... Basta un semplice riscaldamento momentaneo per imputtanare il filo?
Giuseppe Gambino
Contro l'ignoranza anche gli dei cessano di combattere



Offline Moreno

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Re:affilatura
« Risposta #20 il: 11 Aprile 2014, 02:10:34 pm »
(va da se che se ti ostini in questo tuo perverso amore io e Burro organizziamo un presidio anti-cromo difronte a casa tua) code[pickle.gif]

Moreno Feltresi

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Re:affilatura
« Risposta #21 il: 11 Aprile 2014, 06:44:24 pm »
(va da se che se ti ostini in questo tuo perverso amore io e Burro organizziamo un presidio anti-cromo difronte a casa tua) code[pickle.gif]

Guarda, per esser felice mi basta un misero 4 o 5 % di cromo.
Saluti & ghiande,
Federico Salvestroni.





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Offline boshi74

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Re:affilatura
« Risposta #22 il: 11 Aprile 2014, 10:05:44 pm »
(va da se che se ti ostini in questo tuo perverso amore io e Burro organizziamo un presidio anti-cromo difronte a casa tua) code[pickle.gif]

Guarda, per esser felice mi basta un misero 4 o 5 % di cromo.

 ;D ;D sono io il malato che se non ne trova almeno il 12% va in depressione.... :) ;D
Pasquale De Bartolomeo
www.boshiknives.jimdo.com